barocco e rococò, arte cultura e storia tra seicento e settecento
di Laura Savani
Carlo Cignani (Bologna 1628 - Forlì 1719) fu il tipico rappresentante della pittura emiliana nella seconda metà del XVII secolo, e nei primi quindici anni del XVIII.
Si formò nella bottega dell'Albani, aperto alle ultime esperienze del Guercino e del Tiarini, ma attento anche agli esempi del Reni e dei Carracci, come appare già nella decorazione della sala Farnese nel Palazzo Comunale di Bologna (1658 - 1660).

Bacco ed Erigone fanciulli
Nel 1681 affrescò la famosa serie di mitologie nel palazzo del Giardino di Parma. Nel 1686 iniziò la decorazione della cupola della cappella della Madonna del Fuoco nella cattedrale di Forlì, con l'Assunzione; terminò l'opera dopo 20 anni, nel 1706.

Flora
Fra i suoi dipinti più significativi si ricordano: Giuseppe e la moglie di Putifarre, la Flora, l'Infanzia di Giove, che il pittore eseguì nel 1702 ma terminò solo nel 1714, oltre a numerose pale d'altare.
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