Il Preclassicismo

La seconda metà del Settecento decreta il progressivo declino della musica barocca, con l'avvento fra l'altro, del cosiddetto stile galante, uno stile che sostiene una grande semplicità d'espressione, vale a dire l'abbandono del difficile contrappunto in nome di una maggiore cantabilità e scorrevolezza del discorso. Si ricerca uno stile di assoluto equilibrio nelle sue componenti elementari: la frase, il periodo sono pressochè privi di ornamenti, rigorosamente simmetrici e ambientati su una base armonica di grande semplicità mentre sul piano formale si impone la forma sonata, che tocca il culmine. E' questa la fase che fa da preambolo al classicismo.
Non particolarmente legato ad alcuna scuola nazionale, questo stile ebbe al contrario origine e svolgimento internazionali e preparò l'avvento della nuova età classica, che avrebbe visto dominare nella cultura e nell'arte i principi di linearità, di equilibrio e di chiarezza, maturate nel periodo di trapasso dal barocco al rococò.

Approfondimenti

 
 
 

Invito all'ascolto: gli autori

Gli autori qui selezionati sono stati scelti tenendo conto dell'opera da essi svolta nell'ambito dell'evoluzione musicale: Jommelli e Traetta furono antesignani dell'opera di Gluck; Sammartini diede alla sinfonia una struttura moderna; Galuppi fu un precursore della sonata classica; Boccherini fu il creatore del quintetto d'archi; Gluck fu il primo grande rappresentante del classicismo musicale e il riformatore dell'opera seria; Piccinni, Paisiello e Cimarosa furono determinanti per l'evoluzione dell'opera buffa. Infine Haydn e Mozart, oltre ad essere i maggiori esponenti del classicismo viennese, rappresentarono il punto d'arrivo della musica del Settecento. Mozart in alcuni suoi brani anticipò la musica romantica.

Laura Savani

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