barocco e rococò, arte cultura e storia tra seicento e settecento
I territori che nel XVI secolo si chiamavano Paesi Bassi, formano oggi l'Olanda, il Belgio e un lembo nel nord della Francia. Il tipo d'arte che si sviluppò in questi luoghi nel XVII secolo, scaturì da un contesto che ne facilita l'analisi: le regioni settentrionali e protestanti lottarono a lungo contro i re di Spagna per strappare loro la libertà religiosa e l'indipendenza politica.

Ottenuta l'indipendenza essi presero il nome di Province Unite. Protestanti, borghesi e mercantili, le Province Unite coltivarono un'arte realistica, misurata e ragionevole, ben lontana dal barocco che fioriva nelle regioni del sud, rimaste cattoliche e chiamate, in ragione del loro sovrano, Paesi Bassi spagnoli, poi austriaci (approssimativamente l'odierno Belgio). Il cattolicesimo, anche se ufficialmente proibito, era tollerato: alcuni artisti, talvolta fra i più grandi, erano cattolici, come Vermeer.
La Repubblica delle Provincie Unite ammetteva una dinastia come quella d'Orange-Nassau, che giocò spesso il ruolo di corte principesca, portata al fasto e all'apertura internazionale. Infine gli ugonotti francesi, introdussero alcune sfumature inedite, chiaramente barocche.
Laura Savani
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