barocco e rococò, arte cultura e storia tra seicento e settecento
di Irene Marone
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D’Anglebert pubblicò i Pieces de Clavecin nel 1689, pubblicati quando il suo incarico di maestro di muisca da camera di Luigi XIV era già passato da alcuni anni al figlio Henry Baptiste: si dedicò infatti a tempo pieno alla stesura di questa imponente raccolta ispirata a J.B.Lully, scomparso da poco, e alla messa a punto di un accurata appendice sul metodo e la tecnica. Inoltre fu il primo ad includere una tabella esplicativa sull’esecuzione degli “abbellimenti” e delle fioriture, convenzionalmente non indicati sulle partiture ed affidati all’estro e alle capacità del virtuoso di turno, creando non poca confusione e difformità sui canoni interpretativi di uno stesso pezzo.
Dalle souites di Pieces de Clavecin”, trascrizione della Passacaille dall’opera Armide di J.B.Lully
Alfateatro di Torino offre ai lettori di baroque ingressi ridotti per la stagione 2011/2012