barocco e rococò, arte cultura e storia tra seicento e settecento
di Laura Savani
Adélaïde Labille-Guiard, detta Madame Guiard, nacque a Parigi nel 1749. Fu allieva del miniaturista François-Elie Vincent, suo futuro suocero, e di Maurice Quentin de la Tour, dal quale apprese la tecnica del pastello.
Dopo essere stata ammessa all'accademia, divenne pittrice ufficiale dei conti d'Artois. Dipinse soprattutto ritratti che ottennero vivo successo presso la corte per l'attenzione al dettaglio degli abiti e degli sfondi, una caratteristica che la pittrice ereditò dal suo maestro, De la Tour.
La pittrice fu una vera virtuosa nella resa dei tessuti e per non avendo avuto la stessa celebrità della Vigée Lebrun, da molti critici odierni è considerata più brava della sua collega. Anche sotto la Rivoluzione, la sua bravura fu molto apprezzata e la pittrice eseguì in questo periodo un ritratto di Robespierre.
Morì a Parigi nel 1803.

Autoritratto con due allieve, 1785
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