barocco e rococò, arte cultura e storia tra seicento e settecento
Le profonde differenze culturali, sociali e politiche che
attraversavano l'Italia tra il XVII e il XVIII secolo hanno fatto si' che non
si potesse individuare un unico centro di riferimento per lo sviluppo
musicale, contrariamente a quanto avveniva in Francia con Versailles e
in Inghilterra con Londra, nè un genere, un filone o una scuola
paradigmatica dello "stile italiano".
Sono stati privilegiati 3 centri, Venezia, Roma e Napoli che, per il
loro particolare background, per la posizione geografica e per le
forme di governo diversissime (rispettivamente una repubblica, lo
stato pontificio e il governatorato spagnolo prima e la monarchia
borbonica poi) hanno visto svilupparsi, più che altri luoghi, delle
tendenze che hanno formato intere generazioni di musicisti successivi.
Sono i luoghi che in forme e modalità differenti hanno elaborato
quelle combinazioni armoniche e melodiche tipiche che ancora oggi
costituiscono la base della grande tradizione lirica e vocale italiana
e sono alle origini di certi elementi della nostra "canzone popolare" tanto apprezzata anche all'estero.
l'autrice, M° Irene Marone
Venezia |
Roma |
Napoli |
Invito all'ascolto |
Invito all'ascolto |
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Alfateatro di Torino offre ai lettori di baroque ingressi ridotti per la stagione 2011/2012