barocco e rococò, arte cultura e storia tra seicento e settecento
di Laura Savani
Gerrit o Gerard Van Honthorst, detto Gherardo delle Notti, nacque ad Utrecht nel 1590. Fu allievo di Abraham Bloemaert e successivamente si trasferì a Roma, dal 1610 al 1622, dove entrò in rapporti con la scuola di Caravaggio.
A Roma, per l'interesse agli effetti notturni delle luci delle torce e delle candele, gli fu dato il soprannome di Gherardo delle Notti.
In seguito lavorò anche per Carlo I in Inghilterra, per la famiglia d'Orange, per il re di Danimarca e per l'elettore di Brandeburgo. Tornò ad Utrecht nel 1652.
Per il suo talento eclettico affrontò diversi temi: dalle scene di genere, trattate con un espressivo realismo (Suonatori, Concerto, Una cena) ai soggetti religiosi, ai ritratti, che costituirono la parte predominante della sua attività nel periodo della maturità.

The Matchmaker, Utrecht, Centraal Museum, 1625
Più interessante tuttavia è ritenuta la sua prima attività nell'ambito italiano.
Morì nella città natale nel 1656.
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