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Isabella Leonarda (1620-1704)

Isabella LeonardaNasce a Novara e nel 1636 prende i voti entrando nella congregazione delle Orsoline, in cui trascorrerà tutta la sua vita. Ha ricevuto dalla sua nobile e abbiente famiglia un'istruzione accurata e gli atti delle visite pastorali del tempo la descrivono come "abile a cantare, scrivere, computare e comporre musica”.

Il suo stile si modula sulle esigenze di un convento femminile del XVII secolo, in cui era vietato alle donne di cantare e di usare strumenti diversi dall'organo. Ma accanto ai mottetti per voce sola maschile accompagnata da organo, Isabella si cimenta anche in musica strumentale profana, componendo numerose sonate per violino e basso continuo, due violini o violone e oragno.

E' infatti la prima donna a pubblicare musica squisitamente strumentale nell'Italia del '600, distaccandosi dalla tradizione corelliana che prevedeva l'alternanza di tempi lenti e veloci e codificando una forma “concerto” del tutto personale che in alcuni casi consta anche di più di 10 movimenti senza alcuna sequenza o alternanza rigida.

La sua produzione consta di quasi 200 composizioni, tutte pubblicate tra il 1640 e il 1700 e tutte recanti una doppia dedica: una alla Vergine Maria e una a qualche nobile benefattore del convento.

Sonate a più stromenti

FAQ

Domande frequenti

Chi era Isabella Leonarda?
Compositrice novarese (1620-1704), monaca orsolina che trascorse tutta la vita in convento dedicandosi alla musica sacra e strumentale.
Come la condizionava la vita conventuale?
In un convento femminile del Seicento era vietato cantare e usare strumenti diversi dall'organo, limiti su cui modulò il suo stile.
Quali generi praticò?
Mottetti per voce accompagnata da organo, ma anche musica strumentale profana, tra cui sonate per violino e basso.