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Orrore barocco

La paura nel mondo barocco, tra superstizioni e antiche credenze, era parte della vita e per quanto si cercasse di esorcizzarla, dolore e morte erano costanti.

In questa pagina raccogliamo qualche evento e il tema più famoso I vampiri.

11 articoli

In questa sezione

Orrore Barocco La bestia di Gevaudan

La bestia di Gevaudan

Sotto il regno di Luigi XV, tra il 1765 e il 1767 , la popolazione della Francia meridionale - corrispondente ai dipartimenti…

Orrore Barocco

I morti che tornano nella cultura del seicento

In Europa nel seicento quasi tutte le persone credevano nei fantasmi e nella possibilità che i morti potessero ritornare a camminare tra i viventi. La letteratura antica era ricca di questi episodi convinta in una forma di ostilità dei fantasmi dei defunti verso le persone in vita. Questa credenza era associata in modo particolare a…

Orrore Barocco

La questione dei corpi non decomposti

Nel 600 barocco religiosi e studiosi si ponevano il problema della non decomposizione di alcuni corpi sepolti da tempo. I corpi dei santi Trattati e scritti prendevano in seria considerazioni il fatto che alcuni corpi di morti non marcivano e cercavano le cause di questi fatti ritenuti prodigiosi. Tra questi corpi intatti quelli ritenuti…

Orrore Barocco I vampiri

I vampiri

A partire dalla seconda metà del XVII secolo, in Europa si diffuse la credenza che i morti potessero ridestarsi dalle tombe per…

Orrore Barocco Peter Plogojowitz: il vampiro serbo

Peter Plogojowitz: il vampiro serbo

Passata sotto il dominio austriaco nel 1718, la Serbia vide i propri distretti invasi da centinaia di severi provveditori inviati…

Orrore Barocco Jure Grando: il vampiro istriano

Jure Grando: il vampiro istriano

Il primo caso di "vampirismo " di cui ci parlano le cronache è con molta probabilità quello di Jure Grando, contadino istriano…

Orrore Barocco Medwegya: la città dei vampiri

Medwegya: la città dei vampiri

La grande moda dei vampiri si sviluppò soprattutto a partire dal 1732 , anno in cui si verificarono i fatti di Medwegya. La…

Orrore Barocco Il Vampiro teologico

Il Vampiro teologico

Il dibattito sull’esistenza dei vampiri fu uno degli argomenti principe del Settecento . Il dibattito nacque, molto…

Orrore Barocco Relazione scientifica sui Vampiri

Relazione scientifica sui Vampiri

di Gerard Van Swieten , Archiatra di Sua Maestà l’Imperatrice Maria Teresa Mia gentile Sovrana, sempre, quando la gente si trovò…

Orrore Barocco Vampiri ungheresi

Vampiri ungheresi

Ungheria, patria involontaria di vampiri e vampirologi Posta com’è a cavallo tra l’Oriente e l’Occidente, l’Ungheria è da sempre…

Orrore Barocco La Marchesa di Brinvilliers

La Marchesa di Brinvilliers

Il caso della Marchesa di Brinvilliers è sconvolgente e drammatico, potente e ricca aristocratica per molti anni usa i veleni per…

FAQ

Domande frequenti

Di cosa parla la sezione «Orrore barocco»?
Di paura, superstizioni e antiche credenze nel mondo barocco: dai vampiri dell'Europa orientale ai corpi non decomposti, fino ai grandi casi di cronaca nera dell'epoca.
Perché il Seicento e Settecento videro diffondersi il mito del vampiro?
Soprattutto per le epidemie di peste, che portavano a sepolture premature: la riesumazione di cadaveri con segni ambigui alimentò credenze su morti che si ridestavano dalle tombe.
Che cos'erano i «biaiothanatoi»?
I morti di morte violenta e improvvisa, ritenuti dagli antichi (Platone, Virgilio, Lucano) ostili verso i vivi se il loro cadavere restava privo di sepoltura.
Perché la non decomposizione di un corpo era considerata prodigiosa?
Perché era vista come possibile indizio di santità, ma anche - al contrario - come segno inquietante quando associata a presunti vampiri o morti maledetti.
Che tipo di casi di cronaca nera rientrano in questa sezione?
Vicende realmente documentate come quella della Bestia del Gévaudan o della Marchesa di Brinvilliers, avvelenatrice aristocratica del Seicento francese.