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Ricetta per Ratafià e rosolio

ratafiaRatafià di anice

Ingredienti: 50 g semi di anice, 2 g cannella, 50 g semi coriandolo, 1 kg zucchero, 2 litri alcol da liquori a 90°.

Preparazione: in un grosso barattolo a chiusura ermetica fate macerare per un mese i semi di anice, cannella, coriandolo e alcol, ricordandovi di agitarlo di tanto in tanto. Trascorso questo tempo, in una casseruola sciogliete lo zucchero con 150 cl di acqua bollente: non deve cuocere. Lasciate raffreddare bene lo sciroppo, unitelo al contenuto del barattolo, mescolate bene, lasciate in infusione per un giorno, agitandolo spesso, filtrate e imbottigliate, conservate in luogo fresco, buio e asciutto.

Può essere consumato dopo una settimana.

Ratafià di cotogne

Ingredienti: 1 Litro d'acquavite a 40°, 600g di zucchero, 2,5kg di cotogne, 1g cannella, 1 g di macis, 2 chiodi di garofano.

Strofinate con un canovaccio le cotogne per togliere la lanugine che le ricopre, quindi grattugiatele senza sbucciarle e mettete la polpa in una terrina. Coprite e fate fermentare per 3 giorni in luogo fresco. Passato questo periodo strizzate la polpa in un telo bianco o passatela alla centrifuga per ricavarne il succo. Nel succo ottenuto unitevi, in un vaso capace, l'acquavite, zucchero, un pezzetto di cannella e 2 chiodi di garofano. Mescolate, chiudete e lasciate macerare per 2 mesi. Filtrate e imbottigliate. Il liquore ottenuto sarà molto leggero e pronto per la stagionatura.

Berlo dopo due mesi di stagionatura.

Ratafià di rose

Ingredienti: 350g d'alcool a 95°, 150g di petali di rosa freschi e profumati, 1g di cannella, 1g di coriandolo, 350g d'acqua, 250g di zucchero.

La preparazione di questo ottimo liquore è veramente molto semplice. Mettete i petali di rosa, anche di colori diversi ma profumati, in infusione con acqua molto calda e lasciate riposare per 1-2 giorni. Filtrate ed aggiungete l'alcool, lo zucchero, la cannella, il coriandolo. Aspettate 12 giorni e filtrate di nuovo, fino a che il ratafià diventerà limpido.

Il liquore ottenuto avrà un profumo soave ed è preferibile versarlo in una bottiglia di cristallo.

Se non trovate l'alcool a 45°, usate pure quello a 90°. Per ottenere 1 litro di alcool a 45° basta diluire 500 ml di quello da 90° con altrettanta quantità di acqua.

Rosolio

rosolioRaccogliete in una bella giornata di fine maggio/metà giugno 30 g di petali di rose profumate, lavateli bene e asciugateli con delicatezza. Metteteli nel litro di alcool con la stecca di vaniglia e lasciateli macerare per almeno 10 giorni al buio scuotendo di tanto in tanto il vaso.

Trascorso quest tempo, filtrate il tutto in un colino, unite lo sciroppo di zucchero, che avrete ottenuto sciogliendo a fuoco basso nell'acqua lo zucchero, e travasate in un grosso vaso di vetro a chiusura ermetica.

E' importante che lo sciroppo sia raffreddato a temperatura ambiente prima di unirlo all'alcool se si vuole ottenere un liquore ben limpido. Se invece è ancora tiepido il liquore s'intorbida.

Fate riposare il tutto per altri 15-20 giorni. Trascorso questo tempo, filtrate il liquore ottenuto in una bottiglia passandolo al colino foderato con un panno ben pulito ed aspettate qualche giorno prima di berlo.

FAQ

Domande frequenti

Come si prepara il ratafià di anice?
Facendo macerare per un mese semi di anice, cannella e coriandolo nell'alcol, poi unendo uno sciroppo di zucchero e lasciando riposare prima di filtrare e imbottigliare.
E il ratafià di cotogne?
Con acquavite, zucchero, cotogne, cannella, macis e chiodi di garofano, lasciati macerare insieme secondo la ricetta tradizionale.
Che differenza c'è tra ratafià e rosolio?
Entrambi sono liquori casalinghi a base di infusione, ma variano per ingredienti aromatici e tempi di preparazione, molto diffusi nelle case barocche.