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Adélaïde Labille-Guiard

Adélaïde Labille-Guiard, detta Madame Guiard, nacque a Parigi nel 1749. Fu allieva del miniaturista François-Elie Vincent, suo futuro suocero, e di Maurice Quentin de la Tour, dal quale apprese la tecnica del pastello.   

Dopo essere stata ammessa all'accademia, divenne pittrice ufficiale dei conti d'Artois. Dipinse soprattutto ritratti che ottennero vivo successo presso la corte per l'attenzione al dettaglio degli abiti e degli sfondi, una caratteristica che la pittrice ereditò dal suo maestro, De la Tour.

La pittrice fu una vera virtuosa nella resa dei tessuti e per non avendo avuto la stessa celebrità di Elisabeth Vigeè le Brun, da molti critici odierni è considerata più brava della sua collega. Anche sotto la Rivoluzione, la sua bravura fu molto apprezzata e la pittrice eseguì in questo periodo un ritratto di Robespierre.

Morì a Parigi nel 1803.

autoritratto guiard
Autoritratto con due allieve, 1785

FAQ

Domande frequenti

Chi era Adélaïde Labille-Guiard?
Pittrice francese (Parigi 1749), ritrattista ufficiale dei conti d'Artois, vera virtuosa nella resa dei tessuti.
Da chi apprese la tecnica del pastello?
Da Maurice Quentin de La Tour, da cui ereditò anche l'attenzione al dettaglio degli abiti e degli sfondi.
Come è valutata oggi?
Pur meno celebre della contemporanea Élisabeth Vigée Le Brun, da molti critici odierni è considerata persino più brava.