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Strumenti musicali del periodo barocco

strumenti musicali periodo baroccoMolti degli strumenti in voga tra 600 e 700 sono le evoluzioni e le derivazioni di strumenti già esistenti, come la gran parte degli strumenti ad arco; altri invece sono strumenti nuovi, come la chitarra barocca, che spesso sono anche il frutto del progresso scientifico dell'epoca, come nel caso della glassarmonica, dell'organo barocco o dei più prossimi antenati del pianoforte.

In età barocca gli strumenti musicali erano rari e costosi, fragili e facili a scordarsi, come si può arguire dal detto che un suonatore di liuto passava metà della sua vita ad accordare lo strumento e l'altra metà a suonare scordato: le corde di budello e le chiavi in legno non facilitavano la tenuta dell'accordatura e i legni non venivano trattati e impermeabilizzati all'umidità e alle intemperie come avviene oggi. Tuto ciò causava anche una sonorità ridotta degli strumenti, che a parte poche situazioni "da camera", dovevano essere impiegati in numero veramente elevato per raggiungere volumi soddisfacenti: basti pensare ai così detti Concerti Grossi di Corelli che, destinati ad essere eseguiti all'aperto davanti ad un vasto uditorio, prevedevano un apposito raddoppiamento degli strumenti detto "di ripieno".

Il Clavicembaloclavicembalo

La glassarmonicala glassarmonica

L'organo baroccol'organo barocco

Viola d'amorela viola d'amore

La ghirondala ghironda

La chitarra baroccaclavicembalo

La "Trompette Marine"clavicembalo

Il flute a becclavicembalo

Il liutoclavicembalo

FAQ

Domande frequenti

Da dove derivano gli strumenti barocchi?
Molti sono evoluzioni di strumenti già esistenti, soprattutto gli archi; altri sono nuovi, come la chitarra barocca, spesso frutto del progresso scientifico, come la glassarmonica.
Com'erano gli strumenti in età barocca?
Rari, costosi, fragili e facili a scordarsi, tanto che si diceva che un liutista passasse metà della vita ad accordare lo strumento e l'altra metà a suonare scordato.
Perché si scordavano così facilmente?
Per le corde di budello e i piroli di legno, sensibili agli sbalzi di umidità e temperatura.