Scritti di gastronomia barocca
Tra seicento e settecento fiorisce una buona bibliografia culinaria, tra ricette, consigli per la buona tavola, cibi medicamentali, e la prepazrione dei convivi.
Per le nostre abitudine leggere quanto facevano i nostri antenati barocchi è un vero spasso. Le logiche e le conoscenze erano sempre traballanti e poggiavano su sicurezze misteriose e arcane.
Raccogliamo alcuni scritti interessanti e suggestivi.

Domande frequenti
Che tipo di letteratura gastronomica fiorisce tra Sei e Settecento?
Perché questi scritti risultano curiosi oggi?
Che valore hanno questi testi per lo storico della cucina?
Cucina barocca
A tavola con i morlacchi
Nel Settecento fiorisce il mito del buon selvaggio: gli usi e costumi delle popolazioni più povere sono descritti in termini…
Cuoco francese cercasi
La cucina francese diventa un must nell‘Europa del Sei – Settecento. Il conte di Chesterfield, ambasciatore della corona inglese…
La buona tavola
Anche Pietro Verri tifa per una nouvelle cuisine leggera e razionale che metta al bando la pesantezza dell’antica. Sul…
Granturco e patate
Nell’agricoltura europea del XVIII secolo si assiste al boom di colture introdotte dall’America, che avevano stentato finora ad…
Mangia come sei
La personalità dell’uomo si manifesta nelle sue preferenze e nei suoi gusti, anche alimentari. Questo scrive Jean Jacques…
Così si festeggia a Versailles
Nel Luglio 1678 il primo ministro Colbert organizza un grandioso banchetto per Luigi XIV nel parco di Versailles: gli architetti…