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Francesco Solimena

Francesco Solimena, detto l'Abate Ciccio nacque a Canale, Avellino, nel 1657. Formatosi sugli esempi di Mattia Preti, di Pietro da Cortona e di Luca Giordano, esercitò un notevole influsso sui numerosi artisti napoletani del Settecento.

I suoi grandi affreschi sono caratterizzati dalle vaste e complesse scenografie architettoniche brulicanti di personaggi e dalla pennellata vibrante e luminosa; tra le maggiori opere ricordiamo gli affreschi della chiesa di Santa Maria Donna Regina (Napoli),La cacciata di Eliodoro al Gesù Nuovo sempre a Napoli(1725) e il bozzetto del Martirio dei Giustiniani a Scio (Napoli, Gallerie nazionali di Capodimonte).

Come architetto Solimena mirò alla fusione di forma plastica e colore sia nelle architetture dipinte, sia nell'interpretazione delle forme architettoniche barocche.

bagno di betsabea solimena

Il bagno di Betsabea, 1725, Residenzgalerie, Salisburgo

FAQ

Domande frequenti

Chi era Francesco Solimena?
Detto l'Abate Ciccio (Canale di Serino 1657), uno dei più influenti pittori napoletani del Settecento.
Su quali modelli si formò?
Su Mattia Preti, Pietro da Cortona e Luca Giordano, sintesi che gli diede uno stile grandioso e scenografico.
Cosa caratterizza i suoi affreschi?
Vaste e complesse scenografie architettoniche brulicanti di personaggi e una pennellata vibrante e luminosa, come nella «Cacciata di Eliodoro» al Gesù Nuovo di Napoli.