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Antonio Caldara (1670-1736)

Allievo di Legrenzi, lasciò presto la nativa Venezia per spostarsi a Barcellona, in qualità di compositore di camera di Carlo VI e in seguito a Roma, dove incontrò Handel e Scarlatti e scrisse per il cardinal Ottoboni e per il principe Federico Maria Ruspoli. Nel 1711 si stabilì definitivamente a Vienna, dove ricoprì la carica di vicemaestro di cappella dell' Impreatore Carlo III d'Asburgo.

Dall'opera Il più bel nome (1708), Gran bellezza io veggio

L'opera "Il più bel Nome", composta a Barcellona nel 1708 in occasione del matrimonio di Carlo III di Spagna, è la prima opera italiana rappresentata in Spagna. Caldara coniuga i caratteri  peculiari  della musica vocale di scuola veneziana con l'intensità emotiva di quella napoletana.

Crucifixus a 16 voci

FAQ

Domande frequenti

Chi era Antonio Caldara?
Compositore veneziano (1670-1736), allievo di Legrenzi, attivo tra Venezia, Barcellona, Roma e infine Vienna.
Per quali mecenati lavorò a Roma?
Per il cardinale Ottoboni e per il principe Ruspoli, incontrando Händel e Scarlatti.
Quale carica ricoprì a Vienna?
Quella di vicemaestro di cappella dell'imperatore Carlo VI; la sua «Il più bel nome» (1708) fu la prima opera italiana rappresentata in Spagna.
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