La collana Ritratti della Castelvecchi si arricchisce con un altro titolo dedicato a un protagonista dell’epoca barocca, anzi al protagonista per antonomasia, Luigi XIV, il Re Sole, di cui ricorre quest’anno il trecentesimo anniversario della morte, alla fine di uno dei più lunghi regni della storia europea.
Il racconto di un testimone diretto
Il Re Sole proposta da Ritratti è scritto da Louis de Saint-Simon, testimone diretto degli ultimi anni di regno di Luigi XIV: nato nel 1675, approdò a Versailles appena diciottenne ed ebbe modo di frequentare il Re Sole e la sua corte per diverso tempo, diventando molto amico del duca di Borgogna, nipote del sovrano e padre di Luigi XV, e rimanendo profondamente toccato dalla sua morte. Saint-Simon ebbe ancora un ruolo centrale alla corte del Reggente Filippo d’Orlèans, che faceva le veci del piccolo Luigi XV, per poi ritirarsi a vita privata.





Un libro comunque interessante
Di solito l’ambientazione dei romanzi fantasy è o un mondo totalmente inventato o un’epoca basata sul Medio Evo o sull’antichità. Esiste poi il filone dello steampunk, di ambientazione basata solitamente sull’epoca vittoriana, e l’ucronia, che racconta la Storia andata in maniera diversa, come una vittoria della Seconda guerra mondiale da parte delle potenze dell’asse (Fatherland di Robert Harris o La svastica sul sole di Philip K. Dick) o un impero romano arrivato fino ad oggi (Romanitas di Sophia McDougall o Roma eterna di Robert Silverberg).
Perché Lady Oscar
In costume e britannico
I racconti hanno un filo conduttore e un andamento circolare della narrazione come nell’opera originale.
Fuori dagli schemi?
Il fantasma di una putta di epoca vivaldiana fa ritrovare un oboe d’avorio. Frammenti di passioni e di drammi dei quali lo strumento era stato partecipe riemergono come da un sogno dimenticato, concludendosi con l’esilio forzato lontano dall’amata Venezia.
Negli anni, di biografie su Madame de Pompadour, la favorita per eccellenza di Luigi XV, ne erano stati tradotte diverse in italiano, ma era rimasto inedito il primo studio, pubblicato nel 1878 dagli storici del Settecento Edmond e Jules de Goncourt, che esce adesso per la prima volta per Castelvecchi nella collana Ritratti, con un ritardo quindi di quasi un secolo e mezzo.
In attesa dell’annunciata ristampa del manga per eccellenza sul Settecento europeo, Le rose di Versailles, meglio noto come Lady Oscar, per la Goen, la Planet Manga presenta in due volumi un altro fumetto giapponese di ambientazione francese e settecentesca, Valmont di Chiho Saito.
Il veleno delle streghe è il nuovo romanzo di M.P. Black che prendendo spunto dallo storico 'Intrigo dei veleni' ai tempi di Luigi XIV rielabora la vicenda in veste fantasy e thriller.