baroque.it barocco e rococò, arte cultura e storia tra Seicento e Settecento

Barocco orificense

Il Barocco plateresco, su cui abbiamo già speso delle parole nel capitolo dedicato al manuelino, è detto da D’Ors “così poco distinto dal Rinascimento”, di cui lo considera una varietà locale e intende definirlo orificense per la confusione “voluta e sensuale” tra le sue facciate e il disegno di un gioiello, confusione simile, benchè in contrario, “a quella dello ‘stile Impero’ francese che fabbrica mobili o gioielli con moduli di facciate.”

Il plateresco fu uno stile architettonico di spiccato effetto decorativo affermatosi in Spagna nella prima metà del XV secolo. Alla sua complessa formazione contribuirono elementi derivati dal gotico fiorito, dal rinascimento italiano e francese e dall’arte mudéjar (l’arte moresca dei musulmani rimasti in Spagna dopo la Reconquista), nonché l’esuberante gusto per il fitto e minuzioso ornato desunto dagli oggetti di oreficeria.

Il termine plateresco infatti all’origine indicava l’elaboratissima decorazione degli oggetti d’oro e d’argento, e fu usato con riferimento all’architettura da Ortiz Zuniga che definì platerescas le decorazioni della cappella reale nella cattedrale di Siviglia.

Gli esempii più caratteristici di questo stile si trovano a Salamanca (Università, 1516-29; palazzo di Monterrey), a Toledo (ospedale di Santa Cruz, 1504), a Siviglia (Ajuntamento), ad Alcalà de Henares (Università, 1540-53), a Guadalajara (Palacio del Infantado, qui riportato in immagine) e a Valladolid (collegio San Gregorio, anche questo riportato in immagine).

Questo stile fu esportato nelle colonie spagnole in Messico e America del Sud e in Sicilia, e influenzò quello che sarebbe diventato il barocco leccese.

FAQ

Domande frequenti

Perché D'Ors chiama «orificense» il plateresco spagnolo?
Per la confusione voluta e sensuale tra le facciate architettoniche e il disegno di un gioiello (dal latino «aurifex», orafo).
Quando si afferma lo stile plateresco in Spagna?
Nella prima metà del XV secolo, come stile architettonico dal forte effetto decorativo.
Quali elementi confluiscono nel plateresco?
Il gotico fiorito, il rinascimento italiano e francese e l'arte mudéjar dei musulmani rimasti in Spagna.
Continua a esplorare

Cultura in epoca barocca

Tutta la sezione
Cultura Del Periodo Barocco

Il barocco nordico

D’Ors afferma di vedere nel Barocchus nordicus “la confluenza di un’ispirazione oceanica ed estremo-orientalizzante – o estremo-occidentalizzante, che è lo stesso, e di una corrente spirituale luterana”. L’afflato oceanico che ispirerebbe gli artisti e i pensatori porterebbe dall’Estremo Oriente motivi ispiratori, motivo del paradosso…

Cultura Del Periodo Barocco

Il barocco palladiano

D’Ors definisce il Barocchus palladianus come “strettamente legato” alla specie del Barocchus nordicus , ma “di portata più limitata e di moderato carattere” : questo forse perché ne prende in esame solamente la diffusione geografica in Italia e in Inghilterra, tacendo di quella in Nord Europa – che considera forse più parte del barocco…

Cultura Del Periodo Barocco

Il barocco rupestre

Che cosa D’Ors intenda per barocco rupestris non è subito chiaro da definire: egli comincia a trattarne partendo dall’Italia e dalla Francia di Maria de’ Medici, la principessa fiorentina che andò sposa al re di Francia, per poi arrivare a Florian e ai Trianon, coprendo così un arco di tempo che va dalla fine del XVI sec. a tutto il…

Cultura Del Periodo Barocco

Il barocco di Maniera

D’Ors, proseguendo il discorso sul Barocco rupestre, elenca anche altri pittori: tra cui Bassano, Le Nain e “anche, da un certo angolo d’interessi, perfino il Greco.” Ma subito dopo si corregge avvertendo che, per quanto riguarda il loro periodo d’appartenenza, “non si vede alcun inconveniente a parlare di un Barocchus ‘maniera’ ” ,…

Cultura Del Periodo Barocco

Barocco tridentino o romanesco o gesuitico ovvero “barocco barocco”

Introduzione Del Barocchus tridentinus D’Ors afferma che “è quasi superfluo parlare particolarmente ”. Già in precedenza, in un altro capitolo, trattandone di striscio, aveva spiegato come “nell’opinione corrente […] pass[ i ] per un fenomeno […], una sorta di “onda nera”, che spegne le luci brillanti e policrome del Rinascimento, che…

Cultura Del Periodo Barocco

Barocco rococò

D’Ors anticipa, dopo la trattazione del manierismo, la trattazione del rococò prima di quella del tridentino. Afferma infatti che in Francia, soprattutto, ma anche in Austria, dopo il manierismo succede cronologicamente un Barocchus “rococò” , “pieno insieme di grazia e d’enfasi”. Ad esso si dovrebbe, sempre secondo lui, lo “stile Luigi…