barocco e rococò, arte cultura e storia tra seicento e settecento Delle tre professioni mediche, quella del farmacista si occupa di studiare gli effetti sull'organismo umano di vari tipi di sostanze e di imparare a miscelarle; le origini della farmacia sono certamente antichissime: anche l'uomo della pietra conosceva l'azione medicamentosa di alcuni vegetali.

Nel 1952 Aldous Huxley dà alle stampe “I diavoli di Loudun”, un saggio-romanzo che racconta il complicato e particolare resoconto di una serie di eventi che ebbero luogo nella prima metà del Seicento in Francia, sotto il regno di Luigi XIII e il potere di Richelieu.
Nel 1543 viene pubblicato il De revolutionibus orbium celestium di Niccolo' Copernico. La prefazione all'opera, a cura di Osiander, la presenta come una semplice ipotesi, ma il nuovo modello cosmologico eliocentrico viene ripreso da altri grandissimi astronomi quali Tycho Brahe, Johannes Keplero e Galileo Galilei.
Ad Orvieto Francesco Mochi ha realizzato la prima scultura barocca, l'Angelo annunziante che scende dal cielo unnanzi a Maria.
In pieno Seicento, la Compagnia del Gesù, impegnata nella lotta contro il protestantesimo e nell’attività missionaria, applica nuove strategie di persuasione per i propri programmi dottrinari e propagandistici, ricorrendo agli strumenti comunicativi di un’arte spettacolare e retorica.

Il termine ha storicamente origine in Italia, si afferma come gusto tra Sei e Settecento e approda in Inghilterra dove diventa un vero ideale estetico. Nell’introduzione alla pittura, prima del proemio delle “Vite” (1568), Giorgio Vasari aveva descritto un modo di disegnare a penna detto “alla pittoresca”.
Giovanni Battista Caracciolo, detto il Battistello, nacque a Napoli nel 1570. Iniziò la sua attività sotto l'influenza di Caravaggio, di cui fu il migliore seguace a Napoli. Nella sua città lasciò opere come: Madonna col Bambino e San Giovannino.
Nato a Coulommiers nel 1591, Jean de Boulogne, detto il Valentin aveva origini italiane. Compì gli studi in Francia ma nel 1612 si traferì a Roma dove entrò in contatto con l'ambiente caravaggesco e con il pittore Bartolomeo Manfredi.
"Il Palazzo Madama è come una sintesi di pietra di tutto il passato torinese." Guido Gozzano

Giovanni Battista Pamphilj nasce a Roma il 7 maggio 1574. Riceve una solida preparazione giuridica presso il Collegio Romano, dove consegue il dottorato in Utroque iure.
Il 25 giugno 1678 Elena Lucrezia Cornaro Piscopia discute la sua tesi di laurea in filosofia incentrata su Aristotele.
Napoleone Bonaparte collocò Eugenio di Savoia fra i sette più grandi condottieri della storia, insieme ad Alessandro Magno, Annibale, Cesare, Gustavo Adolfo di Svezia, Henri Turenne e Federico il Grande.
a Palazzo reale mostra antologica della pittrice romana. Milano
dal 22/09/2011 al 29/01/2012
All'inizio del seicento l'inglese sir Kenelm Digby aveva reso famoso un unguento che aveva il potere di risanare una ferita da arma da fuoco.

“Prima si creò il mondo; poi, conseguenza naturale, si crearono gli snob. Quel nome ha percorso in seguito tutta l’Inghilterra come le ferrovie. Gli snob si conoscono e si riconoscono per un Impero su cui, mi dicono, il sole non tramonta mai.”
Con la Controriforma la Chiesa scopre il suo aspetto coreografico ed effimero: dalle celebrazioni ordinarie alle feste comandate, tutto viene celebrato con apparati retorici ed architettonici altisonanti.
Nell'ortopedia moderna è ancora in uso questo curioso eponimo, ovvero nome che viene dato ad una patologia traendo ispirazione dal suo scopritore o da un episodio significativo, dietro il quale si cela nient'altro che la frattura dei talloni.
L'inserimento del gioco formativo nell'educazione dei fanciulli prese piede intorno alla prima metà del XV secolo.