Barocco Macedone
Qui saremo molto brevi. Lo stesso D’Ors ammette che “l’espressione di Barocchus macedonicus non va usata che con grande restrizione, soprattutto cronologicamente.” Afferma che si tratta quasi di una “varietà” di una delle altre specie “barocco”, un prodotto dell’epoca immediatamente anteriore ad Alessandro Magno: non si sa se dell’arte micenea che lo precede o dell’arte alessandrina che la segue.
Ebbene, l’importanza storica di questa cultura artistica si delineò e prese consistenza, nel succedersi dei vari dinasti, con Archelao (413-399 a. C.), che trasportò la residenza reale del Regno di Macedonia da Ege a Pella, e soprattutto con Filippo II, sotto il quale lo stato macedone si consolidò con la sua trionfante espansione. Esempi dell’arte di questo periodo sono illustrati nell’architettura di quelli che furono i palazzi di Pella, Palatitza, Balla e Olinto; nei mosaici pavimentali e nei prodotti dell’oreficeria. Importante fu la coniazione monetaria in oro, iniziata nel secolo IV con Filippo II, attraverso la quale si svolse una raffinata arte del ritratto.
Per quanto riguarda le immagini qui proposte, notevole era la lavorazione in oro di casse e suppellettili, molto raffinata e brillante, tale da richiamare alla mente le maschere funerarie celeberrime dei regnanti di Micene: e forse qui è il trait d’union, la varietà, di cui parla D’Ors. Nella cosiddetta tomba di Filippo II a Vergina, entro una teca marmorea, era una cassetta d’oro con coperchio ornato a sbalzo dalla stella macedone, il sole a sedici punte che sarà lo stemma di Alessandro: cassetta che conteneva i resti del defunto.
Su questa cassetta, e altre come questa, preziosissime corone a foglie e fiori (lavorati in filigrana) in lamina d’oro erano poste sopra. La plasticità di questi gioielli lavorati in oro accresceva lo splendore della loro materia: modellati sinteticamente e intelligentemente improvvisati, ne risultavano sensibili ai giochi della luce grazie ai loro rilievi dorati.
Barocco e Barocchi Barocco Primitivo Barocco Arcaico Barocco Macedone Barocco Alessandrino Barocco Romano Barocco Buddhista Barocco Pelagiano
Domande frequenti
Come giudica D'Ors stesso il «Barocchus macedonicus»?
Chi consolidò lo stato macedone secondo l'articolo?
Perché questa categoria barocca resta incerta?
Cultura in epoca barocca
Barocco Alessandrino
Eugenio D’Ors definisce il Barocchus alexandrinus come “una delle ore della storia dell’umanità più analoghe, in fatto di idee, di aspetti, di stile, a quella che forma il XVII e il XVIII secolo. ” Si apre alla morte di Alessandro Magno, quando il suo impero viene diviso in grandi stati regnati dai diadochi, i suoi generali, e i loro…
Barocco Romano
D’Ors afferma che “ legato intimamente al Barocchus alexandrinus è il Barocchus romanus , al punto di esserne anche una specie di…
Barocco Buddhista
D’Ors afferma che il Barocchus romanus , legato intimamente al Barocchus alexandrinus , si propaga in Oriente fino a congiungersi…
Cultura Del Periodo BaroccoBarocco Pelagiano
D’Ors afferma di poi che il Barocchus pelagianus è una corrente “ancora poco studiata ”, che “ merita una attenzione tutta speciale ” e che “ anticipa il modello culturale cui s’ispirerà più tardi lo ‘stile gesuita’ “ . Sono parole importanti, che suscitano curiosità per il Pelagianesimo, solo che… nelle nostre ricerche non abbiamo…
Cultura Del Periodo BaroccoBarocco Gotico
D’Ors afferma come “la determinazione artistica, quasi esclusivamente architettonica, sculturale, pittorica decide della particolarità del Barocchus gothicus .” Avverte poi però che nel gotico occorre separare gli elementi classici e razionali da quelli più propriamente gotici, come il “gotico fiorito”, portando come esempio quello che…
Cultura Del Periodo BaroccoBarocco Francescano
Dice Eugenio D’Ors che il “barocco buddhista” e il “barocco francescano” hanno gli stessi caratteri. Quindi non spiega più nulla e passa oltre. Sforzandoci di indovinare quali siano questi caratteri comuni, possiamo provare ad indovinare: forse l’intento agiografico nella narrazione delle scene della vita del Santo (santi a loro modo…